Molte persone parlano di SPAM ma non hanno una reale comprensione di cosa sia, rischiando di entrare in contatto con clienti e pubblico in modo nocivo senza rendersene conto. Il modo migliore per evitare lo SPAM è attraverso strumenti che ti danno sicurezza e direzione. Continua a leggere per capire tutto ciò che devi sapere.
Cos'è lo SPAM
Prima dei media digitali, il marketing si svolgeva con volantini, manifesti e persone che annunciavano a voce alta, cioè per strada. Tuttavia, quando si tratta di email e telefonate, il marketing non si limita alla sfera pubblica, ma coinvolge anche quella privata. Quando un'email indesiderata di un cliente compare nella tua casella di posta, invade la tua sfera privata. È come entrare in casa di qualcuno senza permesso e lasciare sul tavolo un volantino della tua azienda. La persona sarà diffidente e a disagio. La tua azienda non sarà ben vista e verrà considerata un inconveniente.
In breve, lo SPAM è un messaggio non richiesto dal destinatario, che può essere inviato via Email, WhatsApp o SMS. È proprio la mancanza di richiesta che distingue lo SPAM dall'Email marketing. Alcune persone tendono a inviare email con promozioni ai clienti che non le hanno richieste, pensando di fare marketing, ma in realtà stanno inviando SPAM.
Esiste la convinzione che il marketing della tua azienda debba arrivare a tutte le persone possibili, ma questo è un errore. Il marketing deve raggiungere le persone giuste e più è mirato, più risulta efficace. Oltre a evitare disagio, indirizza meglio il budget aziendale verso strategie più efficaci.
Consequenze dello SPAM
Oltre a creare disagio nel pubblico, il che può danneggiare la reputazione della tua azienda e ridurre le vendite, molte persone percepiscono queste email come truffe, soprattutto quando si tratta di offerte imperdibili o altri temi che generano sensazione di urgenza per l'acquisto.
Si avverte anche un senso di mancanza di rispetto, poiché il pubblico si sente affrontato in modo aggressivo, invaso e tende ad allontanarsi il più possibile, come forma di difesa. Quando questo sentimento si sviluppa, anche il pubblico inizia a diffidare dell'azienda pensando cose come: “Se approfittano di questo, immagina come sarà se compro”, “Vanno ovunque per vendere, ma vedremo quando ci sarà un problema!”
Un buon esempio di conseguenza dello SPAM è come reagiscono in generale le compagnie telefoniche e di internet. Ogni chiamata proveniente da loro viene immediatamente bloccata; le persone non vogliono nemmeno ascoltare cosa hanno da offrire, tanto sono insistenti le chiamate e i messaggi senza il consenso dei clienti.
Rapporti con i clienti senza SPAM
Molte aziende credono che inviare SPAM sia un modo per mantenere relazioni con i clienti. Tuttavia, oltre a tutti i danni già menzionati, la legge LGPD è stata creata anche per reprimere questa forma di marketing. La maggior parte degli SPAM viene inviata senza valutare il pubblico che lo riceve, senza comprendere il momento giusto e il contesto in cui il messaggio viene trasmesso.
Pur sapendo che al cliente non piace lo SPAM, bisogna anche accettare che la tua azienda deve avvicinarsi al cliente in modo più personale in qualche modo. Se semplicemente scartate lo SPAM senza sostituirlo con altro, rimarrà un vuoto nel vostro marketing. Per connettersi ai clienti offrendo qualcosa in cambio che li faccia interessare, sorgono i programmi di fidelizzazione e cashback. Ma ciò non riguarda solo dare qualcosa in cambio, bensì tutta la tecnologia che realizza questo in modo intelligente! Continua a leggere per capire.
La migliore modalità di comunicazione
La piattaforma di fidelizzazione Smartbis è in grado di indirizzare la comunicazione in base all'annotazione del cliente, costruendo questa analisi attraverso il database del negozio che identifica quali sono gli interessi e i focus del pubblico. Per questo motivo, investire in questo modello di comunicazione offre molta più sicurezza e risultati positivi, poiché il pubblico riceverà ciò che desidera e di cui ha bisogno.